Modernizzazione del registro di commercio: ora con il NAVS

Berna, 06.03.2020 - Nella sua seduta del 6 marzo 2020 il Consiglio federale ha fissato l’entrata in vigore delle nuove disposizioni sul registro di commercio per il 1°gennaio 2021. Grazie alla modernizzazione, il registro di commercio può continuare ad adempiere la sua importante funzione al servizio della sicurezza e dell’efficienza dei rapporti giuridici. Inoltre, l’economia beneficerà in futuro di emolumenti più bassi. Per poter continuare a lavorare alla banca dati centrale delle persone, le pertinenti disposizioni del Codice delle obbligazioni e dell’ordinanza sul registro di commercio entreranno in vigore già il 1° aprile 2020.

Con l’entrata in vigore delle modifiche, il numero d’assicurato AVS sarà utilizzato in modo sistematico per identificare le persone fisiche nel registro di commercio. Le nuove disposizioni prevedono inoltre agevolazioni per le società, sarà infatti abrogata la cosiddetta "dichiarazione Stampa" come documento a sé stante. Verranno in parte eliminati anche i requisiti formali per la cessione tra soci di quote sociali di una Sagl.

Emolumenti più bassi per l’economia

In futuro, il principio della copertura dei costi e dell’equivalenza sarà applicato senza restrizioni al registro di commercio. Secondo tale principio, il provento totale degli emolumenti riscossi non può superare, se non in misura esigua, i costi complessivi dell’ente pubblico per il ramo dell’amministrazione o per l’istituto interessato. Per rispettare queste prescrizioni, gli emolumenti verranno ridotti di circa un terzo. Il Consiglio federale ha approvato la pertinente modifica dell’ordinanza sugli emolumenti in materia di registro di commercio fissandone al 1° gennaio 2021 la data dell’entrata in vigore. Sarà in particolare l’economia a trarre vantaggio da tale modifica, risparmiando circa 14 milioni di franchi all’anno.

Altre modifiche

Nel quadro del progetto di modernizzazione del diritto sul registro di commercio, numerose disposizioni della rispettiva ordinanza sono state trasposte nella legge. L’ordinanza sul registro di commercio rivista, che entrerà anch’essa in vigore il 1° gennaio 2021, ne risulta quindi snellita in quanto conterrà solamente le disposizioni d’esecuzione. Essa offre ora una base giuridica per rettificare iscrizioni errate e integrare quelle incomplete. Stabilisce inoltre che in futuro anche terzi con procura (fiduciari, avvocati e notai) possono notificare iscrizioni per un ente giuridico. La modifica sopprime il blocco del registro a livello di ordinanza e uniforma le procedure ufficiali avviate con una diffida dell’ufficio del registro di commercio. Infine elimina alcune ambiguità derivanti dalla pratica e attua diverse raccomandazioni che il Controllo federale delle finanze (CDF) ha illustrato nel suo rapporto del 16 aprile 2018 sull’affidabilità dei dati del registro di commercio.

Le disposizioni sulla banca dati centrale delle persone entrano in vigore prima

Poiché i dati personali contenuti nel registro di commercio sono registrati in modo decentrato nei competenti uffici cantonali, non è attualmente possibile stabilire a livello nazionale, se una persona fisica esercita funzioni o detiene poteri di firma in diversi enti giuridici iscritti nel registro di commercio. Ciò cambierà con l’istituzione di una banca dati centrale delle persone che consentirà d’identificare a livello nazionale le persone iscritte nel registro di commercio. Per poter continuare a lavorare a questa banca dati, le rispettive disposizioni del Codice delle obbligazioni e dell’ordinanza sul registro di commercio entrano in vigore già il 1° aprile 2020.